NEVER SAW TRUE BEAUTY TILL THIS NIGHT

 

Sono online le pillole da un minuto e da tre minuti del corto Never saw true beauty till this night, prodotto da Una Film e che ha visto protagonisti gli artisti della compagnia blucinQue, diretta da Caterina Mochi Sismondi, in collaborazione con Fondazione Cirko Vertigo.

Il corto è stato proiettato in anteprima al cinema Lux di Torino nell’ambito di CIAK! Piemonte che Spettacolo, progetto ideato da Fondazione CRTFilm Commission Torino Piemonte e Fondazione Piemonte dal Vivo, per promuovere le eccellenze del patrimonio storico, architettonico, paesaggistico e i talenti delle performing arts attraverso la realizzazione di dieci clip e cortometraggi d’autore destinati alla diffusione locale, nazionale e internazionale.

CIAK! Piemonte che Spettacolo, progetto che utilizza il cinema e le arti performative per la valorizzazione del patrimonio culturale in Piemonte, rientra fra le proposte della categoria “Fuori concorso – Tracce di teatro” al Torino Film Festival 2021.

Il corto è stato girato, con la regia di Enrica Viola, al Ricetto di Candelo, una architettura di epoca medievale che si trova nell’omonimo paese del biellese. Gli spazi del Ricetto di Candelo sono stati abitati da artisti e tecnici per alcune giornate di intesi lavori nel mese di luglio. I danzatori e acrobati guidano lo spettatore, con il loro movimento, alla scoperta di uno dei borghi più belli d’Italia. Le immagini coreografiche sono tratte dagli spettacoli della compagnia blucinQue, Gelsomina Dreams, Vertigine di Giulietta e Off Ballad.
Le dieci clip d’autore proposte in questo progetto hanno trasformato, nel corso dell’anno, alcuni dei più importanti luoghi-simbolo d’arte e cultura del Piemonte in veri e propri set cinematografici per varie compagnie di teatro, musica, danza e circo contemporaneo.

CIAK! Piemonte che Spettacolo è un progetto di: Fondazione CRT, Film Commission Torino Piemonte e Fondazione Piemonte dal Vivo

 

 

 

Boarding Pass Plus

 

Il progetto di blucinQue si svolgerà in collaborazione con Sabina Colonna Preti, per quanto concerne gli aspetti musicali, e con Pietra Selva, che seguirà il percorso drammaturgico. L’opera di Teatrodanza, Circo Contemporaneo e musica dal vivo avrà la regia e la coreografia di Caterina Mochi Sismondi e coinvolgerà artisti circensi, danzatori, attori, musicisti.

Il progetto BOARDING PASS CIRCUS nell’ambito del bando “Boarding pass plus”, vuole contribuire alla crescita professionale di giovani artisti di circo contemporaneo, già professionalmente formati, tramite azioni internazionali, che mettano in valore:

  • la rete di enti professionali a livello europeo
  • iniziative internazionali (tra cui eventi FEDEC e la WORLD MARCH FOR PEACE AND NONVIOLENCE), come opportunità di visibilità ed internazionalizzazione dei risultati.
    Alla base, l’idea che opportunità di confronto e scambio di pratiche tra professionisti internazionali possano ingenerare progetti creativi oltre che processi di lavoro a carattere innovativo, tappe rilevanti della formazione dell’artista e spunto per relazioni professionali di lunga durata, utili alla circuitazione delle opere e contributo alla capacità di posizionarsi in circuiti e mercati extra nazionali.

Il progetto prevede

  • un laboratorio residenziale di formazione e studio sui temi del Limite e del Conflitto, aperto a 20 giovani, della durata complessiva di 5 giorni, che avrà luogo a Torino nella seconda metà di gennaio 2019. Il laboratorio, condotto da Caterina Mochi Sismondi, si concluderà con la selezione di 5 giovani artisti polivalenti, che costituiranno il cast della produzione di un’opera coerente di circo contemporaneo.
  • stesura della drammaturgia: il filo rosso a cui verranno appese le parole da pronunciare in scena, su cui si muoveranno “Personaggi” e “Corpi gloriosi” in azione è il testo di James Hillman “Un terribile amore per la guerra”.
  • creazione dello spettacolo, sulla base di diverse residenze artistiche.
    La prima a Torino, immediatamente successiva alla selezione degli artisti.
    Le successive residenze sono all’estero, in Francia, Belgio, Spagna.
  • presentazioni e spettacoli, in stadi diversi di elaborazione. Tra le tappe previste: Festival CIRCA di Auch (FR), Marcia Mondiale della Pace, Madrid.

Il progetto si concluderà a dicembre 2019 ed è realizzato in collaborazione con FONDAZIONE CIRKO VERTIGO; COOPERATIVA ITALIANA ARTISTI; ASSOCIAZIONE VIARTISTI TEATRO; ASSOCIATION ESPACE CATASTROPHE, Bruxelles (BE); CRAC-CENTRE REGIONAL DES ARTS DU CIRQUE, Lomme Lille (FR); FEDEC-European Federation of Professionnal Circus Schools, Bruxelles (BE); La Nave del Espacio, Cadice, (ES); ASSOCIAZIONE ARC EN CIRQUE, Chambery (FR).

 

We273”

 

18 > 30 JUILLET (relâche le 24 juillet)
Festival OFF d’Avignon
Kabarouf Barthelasse
162, chemin des Canotiers 84000 AVIGNON

Informations
et Réservations
+33 (0) 6 37 34 48 23
www.kabarouf.fr

Les personnages prennent vie à travers un temps précis, ils créent un rythme, s’interrompent, présentent des fragments de leur personnalité. Ils dansent leurs histoires, cadencées par le silence. Les corps résonnent et composent une partition musicale originale créée sur scène.

Chaque chose dans le monde possède un esprit propre qui peut être réalisé sous forme de vibration”. (J. Cage)

4’33” est le titre de l’œuvre la plus connue du musicien John Cage, qui a porté la compagnie blucinQue à une réflexion sur le travail de composition, traduit ensuite en We 273”, et point de départ de la création.

Une base. Peut-ȇtre un hommage, certainement une idée d’étude pour cette œuvre qui nait des premières représentations intitulées Time. Le son et la relation avec l’espace, avec la voix et avec le corps. L’agrès de cirque se fait instrument de musique, qui vibre et résonne.

Le rythme jaillit de l’espace et des mots, et du corps, en déséquilibre. Un corps sonore, poétique, qui se déplace dans une tentative de syntonie pour créer des parcours, des rȇves peut-ȇtre.

Nous et le silence, nous, en relation avec le son et l’environnement. Une sorte de perte de conscience momentanée et de recherche sur le déplacement et la relation. Tout est silence, un silence qui se meut, résonne et porte à la composition musicale et à la découverte sur scène. Les personnages prennent vie à travers un temps scandé, précis. Ils créent un rythme, s’interrompent, font émerger des fragments de leur personnalité… ils dansent leurs histoires, cadencées par le silence.

Roue Cyr et fil tendu, un violoncelle et le battement du cœur… dialoguent face à l’auditeur, créant un climat émotionnel – un cadre linéaire et maculé. Les mêmes images sont ensuite décomposées, afin que les personnages se libèrent et retrouvent une respiration dans un nouveau battement d’aile et de musique.

mise en scène Caterina Mochi Sismondi
avec Giulia Lazzarino, Jonnathan Rodriguez Angel, Kevin Lukas Vaca Medina, Raffaele Riggio, Andrea Cerrato
violoncelle Luisa Franchin
musique Albert Fratini
spectacle produit par blucinQue et Qanat Arte e Spettacolo avec le soutien du Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo et coproduit par la Cascade – Pôle National des Arts du Cirque – Auvergne Rhône-Alpes

Pour accéder au DOSSIER cliquez ici

Retrouvez l’émission Qu’est-ce que c’est que ce cirque de Thierry Gautier
(Enregistrée dans le cadre de sa résidence de création à la Cascade Pôle National des Arts du Cirque Auvergne Rhône-Alpes
)

CONTACT
Paolo Stratta
info@blucinque.it